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Los Señores de la Timba

Arnaldo Jimenez
Bassista, Compositore, Arrangiatore, Produttore Musicale

Di dove é: La Habana - Cuba

Suo gruppo attuale: La Cosmopolita
Ultimo disco "Comopolita pa' rato"- Envidia 2005
Cosmopolita pa' rato di Arnaldo y la Cosmopolita - Envidia 2005
Suo gruppo antecedente: Salsa Dinamita

Ha suonato con: Bobby Carcasses, Issac Delgado, Paulito FG, Miriam Bayard y Habana Son, Yumurì y sus Hermanos, Elito Revé Jr.

Produttore musicale dell'etichetta discografica "Envidia"
Produzioni: Puly Hernandez, Orlando Canto, Michel Maza, Nelson Manuel y la Corte, La Cosmopolita, Soneros All Stars ("Sinsonte"), Havana City "El Zun Zun de la Salsa", Latin Jazz "Sexto Elemento"
Arnaldo Jimenez y La Cosmopolita

Intervista a Arnaldo Jimenez
23/11/2005

Pachanga)
Arnaldo tu sei un musicista d'esperienza che da sempre sta dietro tanta musica buona che ci arriva da Cuba. Ti conosco dall'epoca del tuo gruppo "Salsa Dinamita" alla fine degli anni '90, però tu avevi già lavorato con il primo gruppo di Issac Delgado (all'epoca del disco "Con Ganas") e con Paulo FG (disco "Sofocandote")... In questi ultimi anni abbiamo notato il tuo nome molte volte dietro la produzione di nuovi gruppi musicali, sempre una Salsa molto carica, contemporanea e moderna, però fedele alla grande tradizione della musica cubana, per esempio il lavoro che stai facendo da qualche anno con la Orquesta di Elito Revé Jr., con Michel Maza nel suo disco "Fiesta...", la produzione di Orlando Canto uno dei fondatori dei Van Van, di Havana City "El Zun Zun" e molte altre cose... racconta al pubblico europeo chi é Arnaldo Jimenez, il musicista, il compositore, l'arrangiatore, il produttore.

Arnaldo)
Bene, sono nato all"Avana, da quando ero piccolo avevo un'inclinazione per la musica, mio padre e mia madre mi fecero studiare il violino fino a quando decisi di cominciare a suonare lo strumento che suono attualmente, il Basso. Passare in tutte quelle orchestre che hai menzionato ha arricchito molto la mia esperienza. Ho ricevuto da ognuna, un pezzettino di quella che attualmente é la mia formazione, questo si può notare anche osservando il lavoro che sto facendo.
Quando ero ragazzo, ebbi molta influenza musicale dalla musica che si ascoltava in casa, quella degli anni '50, Rolando La Serie, Benny Moré, Orlando Contreras, Alberto Beltran... tutta questa musica ha contribuito a formarmi il gusto personale e apprezzare la musica cubana. Mi sono formato in quell'ambiente musicale, e se mi ha dato un risultato musicale da grande, lo devo quindi principalmente alla musica cubana stessa.
Ti dico di più, il musicista cubano generalmente é un musicista molto completo, suona la Salsa, la Timba, il Rock. Per esempio quando ero più giovane, prima degli anni '80, era il '76/'77/'78... io ero *rockero*, suonavo in un gruppo di Rock. Anche questo ha influito molto al modo di come noi suoniamo anche la musica cubana oggi, qualche volta gli mettiamo anche l'influenza del Rock, che io considero una musica molto interessante. Il musicista cubano é molto versatile, suona tutti i generi molto bene, credo questa sia una nostra particolare caratteristica.

Pachanga)
Da 4 anni collabori come arrangiatore e direttore musicale con il gruppo di Elito Revé Jr. Un'orchestra di molta tradizione e che é stata per molti una vera e propria scuola, però che negli anni della Timba a Cuba sembrava un po' relegata a un secondo livello. Adesso da qualche anno sembra che la Revé stia vivendo una secondaArnaldo Jimenez e Pachanga Dj vita, molto rinnovata nel suo stile, sempre fedele alla tradizione del Son e del Changuì, però con un suono più attualizzato e più in linea con tutto quello che succede all'Avana nel senso di rinnovamento musicale di questa epoca. Che cosa hai apportato tu all'Orchestra? Sei tu il *colpevole* se adesso la Revé sembra più vicina al pubblico della Timba?

Arnaldo)
L'Orchestra Revé é stata sempre un insegnamento per tutti i musicisti cubani. Dai tempi del suo inizio, il padre del Changuì, il Maestro Elio Revé, apportò una forza incredibile alla musica cubana. Una forza che é stata trasmessa di generazione in generazione. L'orchestra Revé suona molto forte, ha uno stile molto *macho* come diciamo noi a Cuba. Si, l'orchestra Revé ha piano piano contemporaneizzato il suo suono, andando alla pari con i tempi che viviamo. Questo é un elemento molto importante per il pubblico *bailador*, che le orchestre si aggiornino nel suono e nello stile agli anni che cambiano...

Pachanga)
Parlami anche del tuo strumento musicale, il Basso. Diversi critici ti hanno ammirato nel basso osservando e ascoltando il tuo stile particolare fin dall'epoca della prima orchestra di Issac Delgado, era l'epoca del suo secondo disco "Con ganas", considerato dai critici anche uno dei disci più belli di Issac. Cuba sempre ha avuto buona scuola e grande tradizione all'ora di suonare il basso, quale sono stati i tuoi riferimenti del passato e del presente, Israel Lopez "Cachao", Carlos Del Puerto, Vergara, Formell, Sal Cuevas o Jaco Pastorius? E da dove nasce l'amore per il Basso?

Arnaldo)
Bene, hai nominato in questo momento, la maggioranza dei bassisti che io ho ammirato da sempre. Manca un nome però... ho ammirato tantissimo Sabino (Sabino Peñalver n.d.r.), uno dei padri fondamentali del Son a Cuba, lo scomparso bassista del "Conjunto Chappottin". Un signore che non aveva preparazione scolastica, d'accademia, però suonando il suo strumento, nel basso, era l'unico!!!
Ho avuto insegnamenti da Carlos Del Puerto e Silvio Vergara, rispettivamente ex bassisti di Irakere e dell'Orchestra Aragon, sono quelli che mi hanno insegnato per il mio cammino. Juan Formell con il suo tumbao é già storia della musica cubana. M'influenzò molto anche Jaco Pastorius, non sono stato il solo ad ammirarlo, é stato l'uomo che ha reso possibile che la gente sentisse un amore per il Basso moderno e per la musica in generale, non parlo qui di quella cubana, per quella c'era appunto Carlos Del Puerto, Vergara e più indietro nel tempo Israel lopez "Cachao", anche lui una vera e propria scuola. Poi rimanendo nel campo della Salsa e andando fuori da Cuba, il bassista che sempre mi é piaciuto fa parte della scuola Boricua e si chiama Salvador Cuevas.

Pachanga)
Tu sai che in Italia e nel mondo spesso ci sono controversie al momento di parlare della Salsa, se é una musica cubana, di New York o Portorico... Che ci vuoi dire tu che sei un musicista che ha sempre osservato e seguito con attenzione anche la Salsa che si faceva a NY e PR? Qual'é la principale differenza fra la Salsa che si fa a Cuba e quella che si fa a NY o a PR?

Arnaldo)
Bene, storicamente tutti lo sanno che questa musica é cubana, é Son Cubano. Gli si é dato il nome di "Salsa" e con questo termine s'identifica maggiormente la forma di suonare questa musica a Portorico e New York. Noi non rinneghiamo questo nome, però diciamo che quella musica generalmente é Son Cubano, qualsiasi nome tu gli voglia mettere... "Salsa" é anche un nome molto carino.
La differenza principale fra le 2 musiche é che la "Salsa" si adorna di elementi di armonia moderna, molto nordamericana. La maniera di suonare gli strumenti a fiato fino al modo di come si fa l'arrangiamento. La musica cubana, el Son Cubano, é molto di popolo, viene dal cuore, non é una musica molto schematizzata, al contrario é una musica che si fa di *bomba*, appunto dal cuore, come poterlo dire... é più tipica.

Pachanga)
Sempre parlando di musica, fuori Cuba sembra resistere il vecchio formato musicale degli anni '50 come lo abbiamo conosciuto con Arsenio Rodriguez o la Sonora Matancera, come vedi tu le cose? Cioé a Cuba é cambiato il formato musicale? Tu pensi che la Timba é il suono della Salsa, del Son Cubano dell'epoca moderna a Cuba?

Arnaldo)
La Timba é il risultato della nostra esperienza, una generazione che piano piano stava crescendo. E' una forma d'espressione nostra, è la nostra inquetudine musicale, é il passo del *bailador* cubano che cerchiamo di compiacere, non é una musica di secondo livello, speriamo anche a un futuro dove la Timba acquisisca maggior protagonismo anche fuori di Cuba, a livello internazionale, questo se lo merita perché é una musica molto interessante, inoltre é molto ballabile.

Pachanga)
La Salsa in generale, fuori da Cuba per esempio a NY, non sembra produrre una musica attuale con *il momento che si vive*, molte produzioni musicali si riferiscono molto alla musica del passato, spesso cover di brani degli anni 70/80, lo stesso succede anche in Colombia, é un movimento *retrò* perché non hanno idee o sarà che in quei posti la Salsa é come un pesce che non ha più un mare dove navigare? Tu come vedi le cose?

Arnaldo)
Esiste una differenza fra noi e gli altri produttori musicali fuori da Cuba. Noi al momento della creazione musicale stiamo sempre pensando a quello che al momento può interessare al *bailador*, stiamo trattando di produrre musica nuova che abbia il risultato di piacere a chi balla, il pubblico di adesso, e ogni epoca ha un suo pubblico. Un musicista non può certo dimenticarsi della tradizione, ma neanche deve limitarsi alla musica del passato, bisogna andare incontro al futuro con il tema musicale...

Pachanga)
Allora la Timba é una musica che rispetta la tradizione del Son, del Mambo e della Rumba, ma é la maniera moderna di fare il suono a questi generi della Salsa?

Arnaldo)
La Timba gli da ancora più forza a questa musica, così come noi cubani lo facciamo, l'ho detto prima, é il nostro modo contemporaneo di esprimerci con la musica, esprimere quello che abbiamo dentro al cuore, la Timba é la musica cubana ballabile tipica di questa epoca che stiamo vivendo.

Pachanga)
Gli manca qualcosa alla musica cubana contemporanea per consacrarsi in misura maggiore fuori da Cuba? E' solo una questione di mancanza di promozione, o anche può essere che alla musica cubana manchi qualcosa di universale, che possa essere riconosciuto e accettato da un pubblico globale, a partire dalla sua specificità della Clave, del Son, del Mambo, della Rumba?

Arnaldo)
A parte quello che possa mancare o meno alla musica cubana per come é, é indubbio che a livello internazionale ci sarebbe bisogno di maggiore promozione, per lo meno uguale a quella che ha la musica di Portorico o di New York. Un altro aspetto è sicuramente che Cuba non essendo un paese così grande come altri, cioé non sono tanti i cubani emigranti all'estero, quando va un'orchestra colombiana o peruviana a suonare a Milano sicuramente ha più pubblico di noi se si parla dei semplioci emigranti. A New York per fare un esempio, c'è una comunità di latini molto ampia che contribuisce al successo degli artisti che si producono li o che arrivano da Portorico. Noi i cubani, avremmo in questo senso un pubblico molto ampio negli Stati Uniti, nella città di Miami, però li é ancora difficile per noi entrare per poter suonare, per adesso ci tengono ancora le porte chiuse, non ci danno i visti per entrare quando facciamo le tournèe internazionali, e Miami è una città molto importante per la musica latina, e lo sarebbe anche per la promozione della musica cubana a livello continentale.

Pachanga)
Tu hai sempre avuto nella Salsa un amore particolare per i tromboni, ricordo il tuo vecchio gruppo "Salsa Dinamita" che con 2 tromboni aveva un suono molto particolare, e anche il tuo gruppo di adesso "La Cosmopolita" continua su quella linea. Da dove nasce l'amore per i tromboni, dalla tradizione cubana (Generoso Jimenez con Benny Moré, Pello el Afrokan, Revé, Van Van...) o dalla Salsa che arrivava a Cuba da New York, ad esempio quella di Eddie Palmieri o Willie Colon?

Arnaldo)
Il trombone è uno strumento che quando suona bene e si arrangia bene, ha un suono molto bello. Lo ha dimostrato Generoso Jimenez all'epoca di Benny Moré. Io ho avuto molti contatti con Jeroso Jimenez e con la sua famiglia, molte volte mi sono seduto a conversare con loro. Il trombone a me piace molto come strumento per la Salsa, e certo ho ricevuto influenza da tutte quelle esperienze che tu hai nominato, a partire dall'esempio proprio di Generoso Jimenez. Poi ho anche ammirato alcune esperienze non cubane, all'epoca della Salsa mi piaceva molto l'orchestra di Willie Colon, il suo particolare suono con i tromboni, si, tutta questa musica ha influito in me, all'ora di parlare del trombone come non si può non citare Pello el Afrokan, Los Van Van, la stessa Orchestra Revé?

Pachanga)
Ritorniamo sulla Timba. In Italia si usa chiamare così tutta la musica ballabile cubana di questa epoca contemporanea. Una musica che cominciando dal "Tosco" quando uscì da Irakere e fondò NG La Banda alla fine degli anni '80, testimonia un grande rinnovamento a Cuba del ballabile, un movimento musicale che per tutti gli anni '90 ha prodotto tanti nuovi artisti, e fra loro non pochi quelli che hanno un certo nome. Si può parlare della Timba come il timbro della musica popolare ballabile cubana di questa epoca? Come è cambiata la musica cubana in quegli anni e come sta cambiando adesso?

Arnaldo)
Bene, gia stiamo parlando della Timba come di un genere della musica cubana, é importante rimarcare questo. La gioventù, i ragazzi nuovi che stanno emergendo o che stanno formando le proprie orchestre, stanno lavorando con la Timba, vogliono dimostrare qualcosa al pubblico, imporre le proprie cose, hanno un loro stile, siamo perfino oggi nell'epoca della Timba-Rap... è la moda del momento, ci sono molti giovani lavorando in questa direzione, vogliono imporre il loro stile, la loro maniera di suonare la Timba, non li nomino qui perché son tanti e fra loro c'è già qualche nuovo artista che a Cuba è gia famoso, bene, credo che ce la faranno, é la moda del momento.

Pachanga)
In Italia alcuni pensano che a Cuba gia non si balla più Salsa (il Casino), che le nuove generazioni sono più proiettate verso la musica Reggae, Reggaeton, Hip-hop. La Salsa a Cuba non la balla più nessuno?

Arnaldo)
No, non é così! A Cuba si é sempre ballato il Son, togliamo questa parola "salsa" perché la musica si chiama Son, e sempre si é ballato il Casino (ballo di coppia allo stile cubano). Il nostro continua ad essere un paese molto *Casinero*, un popolo molto *bailador*, molto *guarachador*, il fatto che adesso va di moda il Reggaeton, il genere dei ragazzini, é ininfluente rispetto al fatto che al cubano continua a piacere quello che gli é sempre piaciuto. Il successo del reggaeton é indipendente, é una moda del momento che coivolge soprattutto i ragazzini, a Cuba si continua a ballare il Casino uguale come prima, tantissimo, non si è perso nulla in questo senso.

Pachanga)
Bene Arnaldo, in che progetto stai lavorando? hai dei sogni nel cassetto che non hai ancora potuto realizzare e che adesso ti sembrano più abbordabili? Dove va la tua Timba?

Arnaldo)
Sto lavorando a un progetto che non ho ancora terminato, é il nuovo disco di Havana City "El Zun Zun de la Salsa". Lo porto a termine adesso che torno a Cuba dopo questa tourné con Revé.
Sogni nel cassetto si li ho... Inquetudini musicali a partire dalla musica cubana con fusion fra generi, però permettimi di non dire altro... non vorrei che poi mi rubino l'idea... chiaro parlando di Timba vorrei continuare a fare il lavoro che sto gia facendo, sempre che piaccia al pubblico, il desiderio è questo, che al pubblico continui a piacere la musica che sto producendo, che si senta compiaciuto con i miei dischi, questa sarebbe la mia pretesa.

Pachanga)
In questo senso Arnaldo, tu che oltre essere un musicista e produttore musicale sei anche un compositore, al momento di creare la musica tu pensi al *bailador* o in quel momento il ballabile è indipendente dalla tua ispirazione creativa d'autore?

Arnaldo)
Quando compongo un tema, sempre l'ispirazione viene da qualcosa che ho vissuto in prima persona, la mia esperienza personale di vita... però al momento di fare l'arrangiamento allora si penso al *bailador*. Al momento di arrangiare devi conoscere il sentire della gente comune per far ballare un tema. Questo é un concetto che abbiamo in tanti imparato anche da Juan Formell dei Van Van. Tu sai come lo chiamiamo Formell noi a Cuba? "El Ministro del bailable" ("Il Ministro del ballabile")... perchè anno dopo anno ha sempre fatto ballare una grande moltitudine di persone e con un *sabor* incredibile...

Pachanga)
Quindi al momento di arrangiare, dopo che hai creato un tema, pensi al *bailador* cubano in specifico, o pensi a un pubblico più universale?

Arnaldo)
Prima di tutto penso al pubblico cubano. Credo anche che se il cubano lo balla, il *bailador* del mondo lo ballerà lo stesso. Chiaro che al momento di creare e arrangiare un tema, bisogna fare le cose con molto *sabor*, questo é molto importante.

Pachanga)
Arnaldo qui in Italia, quando vengono a suonare i gruppi cubani si forma sempre molto interesse e anche molto pubblico. Nelle discoteche latine però la musica cubana non é così diffusa come meriterebbe, anche a giudicare dal numero dei suoi amanti.
Può essere che alcuni Djs non conoscono bene la musica cubana e non fanno molto per cercare i dischi e divulgarla al pubblico. Hai un messaggio particolare per la categoria? Per stimolarli a proporre al pubblico un po' di più di musica cubana?

Arnaldo)
Bene, ai Djs gli voglio dire prima di tutto che la musica cubana è molto bella, che senza tutto quello che si è fatto a Cuba con la musica, forse neanche sarebbe esistita la "Salsa" a NY o a PR. Noi stiamo facendo una musica Salsa che é molto ballabile, piace tantissimo alla gente a Cuba, e credo piaccia anche a tutte le persone che riempiono i nostri concerti quando siamo in tournée all'estero. Posso anche capire l'appassionato che rimane legato con la musica Salsa che si faceva in un'altra epoca a NY o a PR, però la musica é cultura, e ogni epoca ha la sua. Noi a Cuba siamo al passo con i tempi e si chiama Timba. E' una musica di forte tradizione, perché quando parliamo di Salsa o di Timba stiamo parlando di Son, Mambo, Guaguancò... tutti generi che fanno parte della nostra tradizione cubana. Una tradizione che la nostra generazione ha voluto rinnovare e il risultato è la musica cubana che si fa oggi.
Ai Djs voglio dire di interessarsi maggiormente alla nostra musica, di promozionarla anche nelle discoteche. E' una musica che viene dal cuore, ha molto *sabor*, e non ultimo é anche molto ballabile. Che piaccia anche all'italiano o all'europeo, questo non lo dico io, si nota per esempio nel successo che sempre hanno tutte le nostre orchestre quando fanno le tournée, e si nota anche dalla vendita dei dischi, che anche se a volte non é facile trovarli, però un Dj se lavora con amore e passione, non si ferma alle difficoltà che possono esistere, si muove e i dischi si trovano sempre. Tu stesso Pachanga che a parte di essere stato un musicista di Salsa a New York, adesso sei un Dj, hai una collezione di musica cubana invidiabile, così come te pochi ce l'hanno nella stessa Cuba, questo vuol dire che se uno vuole, alla fine la musica, i dischi, sempre si trovano...

Pachanga)
Grazie Arnaldo, é stato un piacere quest'intervista. Certamente sarà di gradimento agli appassionati che sempre vogliono sapere tutto quello che succede con la musica cubana, un genere che qui in Italia ha sempre più appassionati, grazie all'apporto di tanti musicisti cubani, a volte neanche lavorando in prima fila, danno a questa musica, perché piaccia sempre di più al pubblico anche a livello internazionale.

Arnaldo)
Si è vero. Nella musica in generale sempre si conosce maggiormente il cantante e questo é un fenomeno naturale. Il cantante é la figura di prima linea che s'impatta con il pubblico, ma la musica cubana si avvale di tanti musicisti bravi e preparati che lavorano suonandola, e prim'ancora, creandola e arrangiandola. Non importa se il grande pubblico non li conosce. L'importante è che la musica si conosca, che piaccia al pubblico. E se questo succede, é perché si continua nella linea della tradizione, la nostra molto ricca e varia... dall'inizio del secolo scorso che si conosce nel mondo il Son e la Rumba, poi é venuto il Mambo e il Cha-cha-chà... ah dimenticavo il Bolero cubano... Noi, quelli della Timba, stiamo vivendo la nostra epoca, e con essa cerchiamo di continuare questa grande tradizione, nel modo che ci viene dal cuore, con molta spontaneità e allegria. La musica cubana ballabile è allegria e ballo, ha molto *sabor*, impossibile non accorgersene.
Grazie a te per l'intervista, é stato un piacere e come dici tu: "Cultura con Sabrosura". Adesso basta parlare, tutti quanti a cercare i nostri dischi e a ballare con noi quando ci presentiamo dal vivo...


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Musica cubana e ballo, intervista a Arnaldo Jimenez y La Cosmopolita