Pachanga)
Arnaldo tu
sei un musicista d'esperienza che da sempre sta dietro tanta musica
buona che ci arriva da Cuba. Ti conosco dall'epoca del tuo gruppo
"Salsa Dinamita" alla fine degli anni '90, però tu avevi già lavorato
con il primo gruppo di Issac Delgado (all'epoca del disco "Con
Ganas") e con Paulo FG (disco "Sofocandote")... In questi ultimi anni
abbiamo notato il tuo nome molte volte dietro la produzione di nuovi
gruppi musicali, sempre una Salsa molto carica, contemporanea e
moderna, però fedele alla grande tradizione della musica cubana, per
esempio il lavoro che stai facendo da qualche anno con la Orquesta di
Elito Revé Jr., con Michel Maza nel suo disco "Fiesta...", la
produzione di Orlando Canto uno dei fondatori dei Van Van, di Havana
City "El Zun Zun" e molte altre cose... racconta al pubblico europeo
chi é Arnaldo Jimenez, il musicista, il compositore, l'arrangiatore,
il produttore.
Arnaldo)
Bene, sono nato all"Avana, da quando ero piccolo avevo
un'inclinazione per la musica, mio padre e mia madre mi fecero
studiare il violino fino a quando decisi di cominciare a suonare lo
strumento che suono attualmente, il Basso. Passare in tutte quelle
orchestre che hai menzionato ha arricchito molto la mia esperienza.
Ho ricevuto da ognuna, un pezzettino di quella che attualmente é la
mia formazione, questo si può notare anche osservando il lavoro che
sto facendo.
Quando ero ragazzo, ebbi molta influenza musicale dalla musica che si
ascoltava in casa, quella degli anni '50, Rolando La Serie, Benny
Moré, Orlando Contreras, Alberto Beltran... tutta questa musica ha
contribuito a formarmi il gusto personale e apprezzare la musica
cubana. Mi sono formato in quell'ambiente musicale, e se mi ha dato
un risultato musicale da grande, lo devo quindi principalmente alla
musica cubana stessa.
Ti dico di più, il musicista cubano generalmente é un musicista molto
completo, suona la Salsa, la Timba, il Rock. Per esempio quando ero
più giovane, prima degli anni '80, era il '76/'77/'78... io ero
*rockero*, suonavo in un gruppo di Rock. Anche questo ha influito
molto al modo di come noi suoniamo anche la musica cubana oggi,
qualche volta gli mettiamo anche l'influenza del Rock, che io
considero una musica molto interessante. Il musicista cubano é molto
versatile, suona tutti i generi molto bene, credo questa sia una
nostra particolare caratteristica.
Pachanga)
Da 4 anni collabori
come arrangiatore e direttore musicale con il gruppo di Elito Revé
Jr. Un'orchestra di molta tradizione e che é stata per molti una vera
e propria scuola, però che negli anni della Timba a Cuba sembrava un
po' relegata a un secondo livello. Adesso da qualche anno sembra che
la Revé stia vivendo una seconda vita, molto rinnovata nel
suo stile, sempre fedele alla tradizione del Son e del Changuì, però
con un suono più attualizzato e più in linea con tutto quello che
succede all'Avana nel senso di rinnovamento musicale di questa epoca.
Che cosa hai apportato tu all'Orchestra? Sei tu il *colpevole* se
adesso la Revé sembra più vicina al pubblico della Timba?
Arnaldo)
L'Orchestra Revé é stata sempre un insegnamento per tutti i musicisti
cubani. Dai tempi del suo inizio, il padre del Changuì, il Maestro
Elio Revé, apportò una forza incredibile alla musica cubana. Una
forza che é stata trasmessa di generazione in generazione.
L'orchestra Revé suona molto forte, ha uno stile molto *macho* come
diciamo noi a Cuba. Si, l'orchestra Revé ha piano piano
contemporaneizzato il suo suono, andando alla pari con i tempi che
viviamo. Questo é un elemento molto importante per il pubblico
*bailador*, che le orchestre si aggiornino nel suono e nello stile
agli anni che cambiano...
Pachanga)
Parlami anche del
tuo strumento musicale, il Basso. Diversi critici ti hanno ammirato
nel basso osservando e ascoltando il tuo stile particolare fin
dall'epoca della prima orchestra di Issac Delgado, era l'epoca del
suo secondo disco "Con ganas", considerato dai critici anche uno dei
disci più belli di Issac. Cuba sempre ha avuto buona scuola e grande
tradizione all'ora di suonare il basso, quale sono stati i tuoi
riferimenti del passato e del presente, Israel Lopez "Cachao", Carlos
Del Puerto, Vergara, Formell, Sal Cuevas o Jaco Pastorius? E da dove
nasce l'amore per il Basso?
Arnaldo)
Bene, hai nominato in questo momento, la maggioranza dei bassisti che
io ho ammirato da sempre. Manca un nome però... ho ammirato
tantissimo Sabino (Sabino Peñalver n.d.r.), uno dei padri
fondamentali del Son a Cuba, lo scomparso bassista del "Conjunto
Chappottin". Un signore che non aveva preparazione scolastica,
d'accademia, però suonando il suo strumento, nel basso, era
l'unico!!!
Ho avuto insegnamenti da Carlos Del Puerto e Silvio Vergara,
rispettivamente ex bassisti di Irakere e dell'Orchestra Aragon, sono
quelli che mi hanno insegnato per il mio cammino. Juan Formell con il
suo tumbao é già storia della musica cubana. M'influenzò molto anche
Jaco Pastorius, non sono stato il solo ad ammirarlo, é stato l'uomo
che ha reso possibile che la gente sentisse un amore per il Basso
moderno e per la musica in generale, non parlo qui di quella cubana,
per quella c'era appunto Carlos Del Puerto, Vergara e più indietro
nel tempo Israel lopez "Cachao", anche lui una vera e propria scuola.
Poi rimanendo nel campo della Salsa e andando fuori da Cuba, il
bassista che sempre mi é piaciuto fa parte della scuola Boricua e si
chiama Salvador Cuevas.
Pachanga)
Tu sai che in Italia
e nel mondo spesso ci sono controversie al momento di parlare della
Salsa, se é una musica cubana, di New York o Portorico... Che ci vuoi
dire tu che sei un musicista che ha sempre osservato e seguito con
attenzione anche la Salsa che si faceva a NY e PR? Qual'é la
principale differenza fra la Salsa che si fa a Cuba e quella che si
fa a NY o a PR?
Arnaldo)
Bene, storicamente tutti lo sanno che questa musica é cubana, é Son
Cubano. Gli si é dato il nome di "Salsa" e con questo termine
s'identifica maggiormente la forma di suonare questa musica a
Portorico e New York. Noi non rinneghiamo questo nome, però diciamo
che quella musica generalmente é Son Cubano, qualsiasi nome tu gli
voglia mettere... "Salsa" é anche un nome molto carino.
La differenza principale fra le 2 musiche é che la "Salsa" si adorna
di elementi di armonia moderna, molto nordamericana. La maniera di
suonare gli strumenti a fiato fino al modo di come si fa
l'arrangiamento. La musica cubana, el Son Cubano, é molto di popolo,
viene dal cuore, non é una musica molto schematizzata, al contrario é
una musica che si fa di *bomba*, appunto dal cuore, come poterlo
dire... é più tipica.
Pachanga)
Sempre parlando di
musica, fuori Cuba sembra resistere il vecchio formato musicale degli
anni '50 come lo abbiamo conosciuto con Arsenio Rodriguez o la Sonora
Matancera, come vedi tu le cose? Cioé a Cuba é cambiato il formato
musicale? Tu pensi che la Timba é il suono della Salsa, del Son
Cubano dell'epoca moderna a Cuba?
Arnaldo)
La Timba é il risultato della nostra esperienza, una generazione che
piano piano stava crescendo. E' una forma d'espressione nostra, è la
nostra inquetudine musicale, é il passo del *bailador* cubano che
cerchiamo di compiacere, non é una musica di secondo livello,
speriamo anche a un futuro dove la Timba acquisisca maggior
protagonismo anche fuori di Cuba, a livello internazionale, questo se
lo merita perché é una musica molto interessante, inoltre é molto
ballabile.
Pachanga)
La Salsa in
generale, fuori da Cuba per esempio a NY, non sembra produrre una
musica attuale con *il momento che si vive*, molte produzioni
musicali si riferiscono molto alla musica del passato, spesso cover
di brani degli anni 70/80, lo stesso succede anche in Colombia, é un
movimento *retrò* perché non hanno idee o sarà che in quei posti la
Salsa é come un pesce che non ha più un mare dove navigare? Tu come
vedi le cose?
Arnaldo)
Esiste una differenza fra noi e gli altri produttori musicali fuori
da Cuba. Noi al momento della creazione musicale stiamo sempre
pensando a quello che al momento può interessare al *bailador*,
stiamo trattando di produrre musica nuova che abbia il risultato di
piacere a chi balla, il pubblico di adesso, e ogni epoca ha un suo
pubblico. Un musicista non può certo dimenticarsi della tradizione,
ma neanche deve limitarsi alla musica del passato, bisogna andare
incontro al futuro con il tema musicale...
Pachanga)
Allora la Timba é
una musica che rispetta la tradizione del Son, del Mambo e della
Rumba, ma é la maniera moderna di fare il suono a questi generi della
Salsa?
Arnaldo)
La Timba gli da ancora più forza a questa musica, così come noi
cubani lo facciamo, l'ho detto prima, é il nostro modo contemporaneo
di esprimerci con la musica, esprimere quello che abbiamo dentro al
cuore, la Timba é la musica cubana ballabile tipica di questa epoca
che stiamo vivendo.
Pachanga)
Gli manca qualcosa
alla musica cubana contemporanea per consacrarsi in misura maggiore
fuori da Cuba? E' solo una questione di mancanza di promozione, o
anche può essere che alla musica cubana manchi qualcosa di
universale, che possa essere riconosciuto e accettato da un pubblico
globale, a partire dalla sua specificità della Clave, del Son, del
Mambo, della Rumba?
Arnaldo)
A parte quello che possa mancare o meno alla musica cubana per come
é, é indubbio che a livello internazionale ci sarebbe bisogno di
maggiore promozione, per lo meno uguale a quella che ha la musica di
Portorico o di New York. Un altro aspetto è sicuramente che Cuba non
essendo un paese così grande come altri, cioé non sono tanti i cubani
emigranti all'estero, quando va un'orchestra colombiana o peruviana a
suonare a Milano sicuramente ha più pubblico di noi se si parla dei
semplioci emigranti. A New York per fare un esempio, c'è una comunità
di latini molto ampia che contribuisce al successo degli artisti che
si producono li o che arrivano da Portorico. Noi i cubani, avremmo in
questo senso un pubblico molto ampio negli Stati Uniti, nella città
di Miami, però li é ancora difficile per noi entrare per poter
suonare, per adesso ci tengono ancora le porte chiuse, non ci danno i
visti per entrare quando facciamo le tournèe internazionali, e Miami
è una città molto importante per la musica latina, e lo sarebbe anche
per la promozione della musica cubana a livello continentale.
Pachanga)
Tu hai sempre avuto
nella Salsa un amore particolare per i tromboni, ricordo il tuo
vecchio gruppo "Salsa Dinamita" che con 2 tromboni aveva un suono
molto particolare, e anche il tuo gruppo di adesso "La Cosmopolita"
continua su quella linea. Da dove nasce l'amore per i tromboni, dalla
tradizione cubana (Generoso Jimenez con Benny Moré, Pello el Afrokan,
Revé, Van Van...) o dalla Salsa che arrivava a Cuba da New York, ad
esempio quella di Eddie Palmieri o Willie Colon?
Arnaldo)
Il trombone è uno strumento che quando suona bene e si arrangia bene,
ha un suono molto bello. Lo ha dimostrato Generoso Jimenez all'epoca
di Benny Moré. Io ho avuto molti contatti con Jeroso Jimenez e con la
sua famiglia, molte volte mi sono seduto a conversare con loro. Il
trombone a me piace molto come strumento per la Salsa, e certo ho
ricevuto influenza da tutte quelle esperienze che tu hai nominato, a
partire dall'esempio proprio di Generoso Jimenez. Poi ho anche
ammirato alcune esperienze non cubane, all'epoca della Salsa mi
piaceva molto l'orchestra di Willie Colon, il suo particolare suono
con i tromboni, si, tutta questa musica ha influito in me, all'ora di
parlare del trombone come non si può non citare Pello el Afrokan, Los
Van Van, la stessa Orchestra Revé?
Pachanga)
Ritorniamo sulla
Timba. In Italia si usa chiamare così tutta la musica ballabile
cubana di questa epoca contemporanea. Una musica che cominciando dal
"Tosco" quando uscì da Irakere e fondò NG La Banda alla fine degli
anni '80, testimonia un grande rinnovamento a Cuba del ballabile, un
movimento musicale che per tutti gli anni '90 ha prodotto tanti nuovi
artisti, e fra loro non pochi quelli che hanno un certo nome. Si può
parlare della Timba come il timbro della musica popolare ballabile
cubana di questa epoca? Come è cambiata la musica cubana in quegli
anni e come sta cambiando adesso?
Arnaldo)
Bene, gia stiamo parlando della Timba come di un genere della musica
cubana, é importante rimarcare questo. La gioventù, i ragazzi nuovi
che stanno emergendo o che stanno formando le proprie orchestre,
stanno lavorando con la Timba, vogliono dimostrare qualcosa al
pubblico, imporre le proprie cose, hanno un loro stile, siamo perfino
oggi nell'epoca della Timba-Rap... è la moda del momento, ci sono
molti giovani lavorando in questa direzione, vogliono imporre il loro
stile, la loro maniera di suonare la Timba, non li nomino qui perché
son tanti e fra loro c'è già qualche nuovo artista che a Cuba è gia
famoso, bene, credo che ce la faranno, é la moda del momento.
Pachanga)
In Italia alcuni
pensano che a Cuba gia non si balla più Salsa (il Casino), che le
nuove generazioni sono più proiettate verso la musica Reggae,
Reggaeton, Hip-hop. La Salsa a Cuba non la balla più
nessuno?
Arnaldo)
No, non é così! A Cuba si é sempre ballato il Son, togliamo questa
parola "salsa" perché la musica si chiama Son, e sempre si é ballato
il Casino (ballo di coppia allo stile cubano). Il nostro continua ad
essere un paese molto *Casinero*, un popolo molto *bailador*, molto
*guarachador*, il fatto che adesso va di moda il Reggaeton, il genere
dei ragazzini, é ininfluente rispetto al fatto che al cubano continua
a piacere quello che gli é sempre piaciuto. Il successo del reggaeton
é indipendente, é una moda del momento che coivolge soprattutto i
ragazzini, a Cuba si continua a ballare il Casino uguale come prima,
tantissimo, non si è perso nulla in questo senso.
Pachanga)
Bene Arnaldo, in che
progetto stai lavorando? hai dei sogni nel cassetto che non hai
ancora potuto realizzare e che adesso ti sembrano più abbordabili?
Dove va la tua Timba?
Arnaldo)
Sto lavorando a un progetto che non ho ancora terminato, é il nuovo
disco di Havana City "El Zun Zun de la Salsa". Lo porto a termine
adesso che torno a Cuba dopo questa tourné con Revé.
Sogni nel cassetto si li ho... Inquetudini musicali a partire dalla
musica cubana con fusion fra generi, però permettimi di non dire
altro... non vorrei che poi mi rubino l'idea... chiaro parlando di
Timba vorrei continuare a fare il lavoro che sto gia facendo, sempre
che piaccia al pubblico, il desiderio è questo, che al pubblico
continui a piacere la musica che sto producendo, che si senta
compiaciuto con i miei dischi, questa sarebbe la mia pretesa.
Pachanga)
In questo senso
Arnaldo, tu che oltre essere un musicista e produttore musicale sei
anche un compositore, al momento di creare la musica tu pensi al
*bailador* o in quel momento il ballabile è indipendente dalla tua
ispirazione creativa d'autore?
Arnaldo)
Quando compongo un tema, sempre l'ispirazione viene da qualcosa che
ho vissuto in prima persona, la mia esperienza personale di vita...
però al momento di fare l'arrangiamento allora si penso al
*bailador*. Al momento di arrangiare devi conoscere il sentire della
gente comune per far ballare un tema. Questo é un concetto che
abbiamo in tanti imparato anche da Juan Formell dei Van Van. Tu sai
come lo chiamiamo Formell noi a Cuba? "El Ministro del bailable" ("Il
Ministro del ballabile")... perchè anno dopo anno ha sempre fatto
ballare una grande moltitudine di persone e con un *sabor*
incredibile...
Pachanga)
Quindi al momento di
arrangiare, dopo che hai creato un tema, pensi al *bailador* cubano
in specifico, o pensi a un pubblico più universale?
Arnaldo)
Prima di tutto penso al pubblico cubano. Credo anche che se il cubano
lo balla, il *bailador* del mondo lo ballerà lo stesso. Chiaro che al
momento di creare e arrangiare un tema, bisogna fare le cose con
molto *sabor*, questo é molto importante.
Pachanga)
Arnaldo qui in
Italia, quando vengono a suonare i gruppi cubani si forma sempre
molto interesse e anche molto pubblico. Nelle discoteche latine però
la musica cubana non é così diffusa come meriterebbe, anche a
giudicare dal numero dei suoi amanti.
Può essere che
alcuni Djs non conoscono bene la musica cubana e non fanno molto per
cercare i dischi e divulgarla al pubblico. Hai un messaggio
particolare per la categoria? Per stimolarli a proporre al pubblico
un po' di più di musica cubana?
Arnaldo)
Bene, ai Djs gli voglio dire prima di tutto che la musica cubana è
molto bella, che senza tutto quello che si è fatto a Cuba con la
musica, forse neanche sarebbe esistita la "Salsa" a NY o a PR. Noi
stiamo facendo una musica Salsa che é molto ballabile, piace
tantissimo alla gente a Cuba, e credo piaccia anche a tutte le
persone che riempiono i nostri concerti quando siamo in tournée
all'estero. Posso anche capire l'appassionato che rimane legato con
la musica Salsa che si faceva in un'altra epoca a NY o a PR, però la
musica é cultura, e ogni epoca ha la sua. Noi a Cuba siamo al passo
con i tempi e si chiama Timba. E' una musica di forte tradizione,
perché quando parliamo di Salsa o di Timba stiamo parlando di Son,
Mambo, Guaguancò... tutti generi che fanno parte della nostra
tradizione cubana. Una tradizione che la nostra generazione ha voluto
rinnovare e il risultato è la musica cubana che si fa oggi.
Ai Djs voglio dire di interessarsi maggiormente alla nostra musica,
di promozionarla anche nelle discoteche. E' una musica che viene dal
cuore, ha molto *sabor*, e non ultimo é anche molto ballabile. Che
piaccia anche all'italiano o all'europeo, questo non lo dico io, si
nota per esempio nel successo che sempre hanno tutte le nostre
orchestre quando fanno le tournée, e si nota anche dalla vendita dei
dischi, che anche se a volte non é facile trovarli, però un Dj se
lavora con amore e passione, non si ferma alle difficoltà che possono
esistere, si muove e i dischi si trovano sempre. Tu stesso Pachanga
che a parte di essere stato un musicista di Salsa a New York, adesso
sei un Dj, hai una collezione di musica cubana invidiabile, così come
te pochi ce l'hanno nella stessa Cuba, questo vuol dire che se uno
vuole, alla fine la musica, i dischi, sempre si trovano...
Pachanga)
Grazie Arnaldo, é
stato un piacere quest'intervista. Certamente sarà di gradimento agli
appassionati che sempre vogliono sapere tutto quello che succede con
la musica cubana, un genere che qui in Italia ha sempre più
appassionati, grazie all'apporto di tanti musicisti cubani, a volte
neanche lavorando in prima fila, danno a questa musica, perché
piaccia sempre di più al pubblico anche a livello
internazionale.
Arnaldo)
Si è vero. Nella musica in generale sempre si conosce maggiormente il
cantante e questo é un fenomeno naturale. Il cantante é la figura di
prima linea che s'impatta con il pubblico, ma la musica cubana si
avvale di tanti musicisti bravi e preparati che lavorano suonandola,
e prim'ancora, creandola e arrangiandola. Non importa se il grande
pubblico non li conosce. L'importante è che la musica si conosca, che
piaccia al pubblico. E se questo succede, é perché si continua nella
linea della tradizione, la nostra molto ricca e varia... dall'inizio
del secolo scorso che si conosce nel mondo il Son e la Rumba, poi é
venuto il Mambo e il Cha-cha-chà... ah dimenticavo il Bolero
cubano... Noi, quelli della Timba, stiamo vivendo la nostra epoca, e
con essa cerchiamo di continuare questa grande tradizione, nel modo
che ci viene dal cuore, con molta spontaneità e allegria. La musica
cubana ballabile è allegria e ballo, ha molto *sabor*, impossibile
non accorgersene.
Grazie a te per l'intervista, é stato un piacere e come dici tu:
"Cultura con Sabrosura". Adesso basta parlare, tutti quanti a cercare
i nostri dischi e a ballare con noi quando ci presentiamo dal vivo...
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